Breve storia del Movimento Umanista
Nel clima di malessere generale che cominciò a manifestarsi negli anni '60 irrompevano numerosi fenomeni giovanili. Fra questi si poteva scorgere un piccolo gruppo che moveva i suoi primi passi in America Latina e che si estese verso punti sempre più distanti. Questo gruppo non poteva esprimersi liberamente perché già allora cominciavano a succedersi le dittature. Quando l'attività militante dei suoi membri li portò di fronte alla necessità di comunicare le loro proposte ad insiemi più numerosi, iniziò a scatenarsi il conflitto che portò all'incarcerazione e alla deportazione di molti giovani.
Nella decade del '70 si fissarono parametri dottrinari più precisi e si stabilirono le caratteristiche di questo nuovo tipo di movimento, che ormai non poteva più essere confuso con lo spontaneismo di altri gruppi, sulla via della decadenza e della disintegrazione. È a partire dalla Comunità per lo Sviluppo Umano (un raggruppamento sociale e culturale che, col passare degli anni, sarà riconosciuto dalle Nazioni Unite) che cominciò a svilupparsi un numeroso insieme di club culturali, organizzazioni sociali di quartiere e gruppi di base.
Così si è andato formando lentamente il Movimento Umanista che si è espanso attraverso differenti espressioni che vanno dalle campagne di alfabetizzazione nei paesi dei Caraibi e dell'Africa, al lavoro di sanità sociale in cui medici, paramedici e collaboratori agiscono, fra mille limitazioni, ma con grande spirito, in varie parti del mondo. Questo Movimento Umanista, tanto diversificato nelle sue attività sociali e culturali, diede anche origine a partiti politici che cominciarono ad articolarsi negli anni '80.
E nella decade del '90 il Movimento raggiunge ormai la sua piena maturità concettuale, si definisce come Umanesimo Universalista o Nuovo Umanesimo, differenziandosi nettamente dagli antichi umanesimi con i quali non conserva nessuna relazione né organica né ideologica.
Oggi (dicembre 2007) è presente in più di 100 paesi e conta circa 1.700.000 partecipanti e 2.500.000 simpatizzanti (vedi dati).
