Indirizzi
e info per
donazioni e
per
comprare i libri
di Karl
Per pagamenti e donazioni tramite posta:
CCP N°15964349
ASSOCIAZIONE MULTIMAGE
Via Mameli, 14
50131 FIRENZE
Per
pagamenti e donazioni tramite contanti, assegno o vaglia:
Olivier Turquet
Via Mameli, 14
50131 Firenze - ITALY
Specificando sempre nella causale il titolo del libro scelto.
Contatti
e informazioni:
Direttore editoriale Multimage:
Olivier Turquet
E-mail: homo.ludens@email.it
COMITATO
PER LA DIFESA DI KARL LOUIS GUILLEN
c/o
Daniela Annetta
Via Mameli, 14
50131 Firenze
E-mail: dannetta@infinito.it


Buone notizie: da Giugno Il Tritacarne è
nelle librerie di tutta Italia! Se in alcuni posti non fosse ancora disponibile
potete ordinarlo presso il negoziante, o presso di noi cliccando su Prenota.
Per vostra maggiore comodità vi informiamo che è distribuito
da Midinet, sul cui sito potete trovare i
vari distributori regionali.
Un saluto a tutti. Daniela & Olivier


28 GIUGNO ORE 19.30 NAPOLI: presentazione
al Caffé Letterario Intra Moenia, Piazza Bellini con Roberto Pasanisi
(Istituto Italiano di Cultura di Napoli), Olivier Turquet (Direttore editoriale
Multimage).
30 GIUGNO
ORE 21 PERUGIA: al Macadam presentazione con
Robert Graaf (Amnesty International), Patrizia Costantini (ARCI
Ora d'Aria), Fiamma Lolli (scrittrice e traduttrice del libro), Olivier
Turquet (Multimage).
9 LUGLIO
ORE 21.30 FIRENZE: anfiteatro delle Piagge,
presentazione con Valentina Piattelli (Amnesty International), Cristiano
Lucchi (giornalista de L'Altracittà), Daniela Annetta (Comitato per
Karl Guillen), Fiamma Lolli (scrittrice e traduttrice del libro).
11 LUGLIO
ORE 16 FATTORIA DI PRATALE (GUBBIO): Etain Addey
(Rete Bioregionale), reading del libro in Italiano e Inglese e festa
a sottoscrizione (info: 075/695782 - 0335/376118).
13 LUGLIO
ORE 18 TORINO: libreria Campus, presentazione
del libro con Giangiacomo Pace (Amnesty International), Ivan Marchetti
(movimento Umanista), Olivier Turquet (Multimage).
16 SETTEMBRE
ORE 22.30 BOLOGNA: festa provinciale dell'Unità,
Palanord, Parco Nord, nell'ambito di Casa dei Pensieri 1999, interventi
di Oliver Turquet (Direttore editoriale Multimage), Valentina Piattelli
(Amnesty Italia), Marco De Ponte (Amnesty Italia), Rudi Ghedini
(Zero in Condotta); coordina Marco Trotta (Comitato Bolognese per Karl
Guillen)
22 OTTOBRE
ORE 18 L'AQUILA: presentazione organizzata dal mensile
"Deiure" presso lAula Magna dellUniversità degli
Studi "Francesco Rivera".
9 NOVEMBRE
ORE 17 ROMA: presentazione organizzata dal Movimento
Umanista presso la Biblioteca Villa Mercede di San Lorenzo; intervengono
Prof.ssa Gloria Scalisi (Facoltà di Psicologia), Prof. Gaetano de Leo
(Facoltà di Psicologia), Dott. Massimo Converso (Biblioteche
di Roma), Dott.sa Adriana Corzi (Amnesty International), Olivier Turquet
(Multimage).
18 NOVEMBRE
ORE 15.30 PISA: presentazione organizzata da "Il
Miserabile" e dal Partito Umanista di Pisa, Saletta della Provincia
presso il Liceo Concetto Marchesi; intervengono Marisa Barbera (Amnesty
International), Olivier Turquet (Multimage).
9 DICEMBRE
ORE 21 VICENZA: presentazione presso la libreria
Librarsi, Contrà Morette; intervengono Stefania Beis (Amnesty
International) e Fiamma Lolli (scrittrice e traduttrice del libro).
21 DICEMBRE
ORE 16.30
REGGIO CALABRIA:
Aula Magna dell'Università della Terza Età,
V. Willermin; presentazione organizzata dalla locale sezione di Amnesty
International; interventi di Valentino Scordino (responsabile
gruppo Amnesty Italia 227), del giudice F.Tripodi e di Olivier Turquet
(Multimage).
22 GENNAIO ORE
21 TERNI:
presso il Pub Rive Gauche, in Via del Governo Vecchio, il Comitato Permanente
per l'Educazione alla Pace di Terni organizza la presentazione de
Il Tritacarne di Karl Guillen; intervengono
Fiamma Lolli (traduttrice del libro) e Olivier Turquet (Multimage)
17 FEBBRAIO
ORE 18.30 FIRENZE:
presso l'Enoteca de' Giraldi in Via de' Giraldi, 4/r presentazione del
libro con Valentina Piattelli (Amnesty International), Daniela Annetta
(Comitato per Karl Guillen), Olivier Turquet (Multimage)

DOMENICA 19
NOVEMBRE ORE 21.30 FIRENZE: concerto/manifestazione per Karl
e contro la pena di morte, Auditorium Flog al Poggetto; suonano i Whisky
Trail e il duo BB (duo Bellugi Battiston); ingresso L. 20.000 interamente
devoluto alla difesa di Karl. Chi volesse acquistare prima il biglietto
o aiutare nella prevendita:
Olivier +39/055/580422 - Daniela +39/055/5520470.
I dettagli dell'iniziativa nei prossimi giorni.
20 NOVEMBRE: Quella che segue è
una breve recensione della serata: in realtà tutto è iniziato
nel tardo pomeriggio con la preparazione, nell'atrio dell'Auditorium,
dei banchini promozionali del Comitato per Karl, del Comitato
Paul Rougeau, di Amnesty International e altre organizzazioni che
ci affiancano. L'atrio era allegramente gremito di pubblico a cui si
mescolavano, indaffarati, i musicisti e gli organizzatori. La serata
è stata aperta da Olivier che ha introdotto Cristina alla lettura
della poesia di Karl, "Stritolamento", seguita dal musicista
Marco Parente che ha letto la poesia, "Ultime
Parole", che chiude Il Tritacarne.
L'atmosfera a questo punto era abbastanza drammatica ma si è
risollevata grazie al duo Bellugi-Battiston, con il loro repertorio
di musica classica rivisitata in chiave più moderna e molto originale.
La serata è poi proseguita con gli affascinanti ritmi Irlandesi
dei Whisky Trail, accompagnati dalle danze tradizionali Celtiche eseguite
dalle loro ballerine e dal pubblico. Il tutto si è chiuso in
un'atmosfera di amicizia e calore umano immortalata nella foto di gruppo
che potete vedere cliccando sulla nostra galleria
d'immagini. La serata, il primo concerto per Karl organizzato dal comitato,
è stata un successo grazie anche all'ambiente prestigioso dell'Auditorium
e all'ottima musica e ci ha invogliato ad organizzare al più
presto un'altra manifestazione simile. E' stata una serata veramente
piacevole e divertente, peccato che non l'abbiamo potuta condividere
proprio con colui a cui era dedicata: il nostro amico Karl.
3 FEBBRAIO
TORINO: la
nostra sezione Torinese ha organizzato uno spettacolo teatrale per Karl.
Molto semplice ma toccante, è incentrato sulla biografia e sulla
vita quotidiana di Karl. Vengono letti estratti da Il
Tritacarne, due poesie, alcune sue lettere e diffusi stralci di
alcuni suoi nastri. Luca, nella parte di Karl, si muove in una cella
avvolta da carta bianca e illuminata dall'interno (vedi
foto nella nostra galleria),
per cui solo la sua ombra è visibile mentre sottolinea le azioni
che vengono lette. Verrà liberato in sogno da un angelo danzante
che rompe le pareti di carta esponendolo,
finalmente libero, al pubblico. Termina con
brani tratti dalla colonna sonora del film, Forrest Gump e con la processione
degli altri attori con candele. Ma lasciamo la parola a Daniela:
Ciao a tutti/e,
sono tornata da Torino dove ho assistito allo spettacolo per Karl. E'
stato molto bello, i ragazzi sono stati bravissimi, si sono veramente
impegnati al 100% e sono riusciti a risolvere una
infinità di problemi tecnici. Bravissimi anche i nostri due musicisti
che hanno realizzato un'ottima cornice musicale. Il pubblico ha risposto
benissimo: la sala era gremita e alla fine dello spettacolo sono state
raccolte un sacco di firme per la petizione per Karl. Anche la vendita
de Il Tritacarne è andata molto
bene, abbiamo venduto pure due disegni di Karl.
C'è stato richiesto un replay a Venaria. Consiglio i ragazzi
di Torino di prendersi un po' di tempo per riposarsi prima, perché
per loro è stato un vero tur de force, non vogliamo esaurire
i nostri migliori attori ;-)).
Se qualcuno ha voglia di realizzare lo spettacolo nella propria città
scrivete a Marzia; il copione
è già scritto e potreste creare un bel gruppetto di lavoro.
A presto. Daniela
Scrive
Karl: "Blaine Marshall, il vice-direttore della SMU II, ha mentito
a mia Madre e a Me e non autorizza la sostituzione del mio registratore,
PROPRIO QUANDO invece uno dei suoi ufficiali mi è entrato nella
cella, ci ha fatto cadere sopra una scatola a lo ha rotto. E che lo
sappiate o no, mi hanno distrutto le mani, ho dei frammenti d'osso nel
pollice e nell'indice della mano che uso per scrivere, oltre a soffrire
della sindrome del tunnel pre-carpale, quindi HO BISOGNO del mio registratore
per parlare con amici e familiari e anche per ascoltarli. Per aiutarmi
nella mia richiesta potete scrivere al vice-direttore Marshall, o faxare,
o riempire il suo ufficio di chiamate*.
(...)
Siccome non ho niente da ascoltare sto impazzendo con questo casino
da maniaci. In Giugno mi hanno passato ai raggi X le palle, le mie proprietà,
la testa e perfino i piedi. Non so di certo per quale ragione. L'altra
sera mi avevano perquisito ancora. Non so proprio il perché.
Io cerco di conservare il mio equilibrio mentale, e a quelli di voi
che mi aiutano io dico che vi amo per la vostra gentilezza e spero presto
di parlarvi di persona. Per adesso è imperativo raccogliere denaro
per assumere un avvocato specializzato in commutazioni. Vi prego, ricordatevi
di questo.
Di nuovo miei cari amici vi ringrazio. Magari insieme possiamo fermare
l'assassinio..." KLG
Da un'altra lettera del 11.6.01:
"Senza musica trovo difficile scrivere. Perché? Forse è
la mancanza della musica e non la medicina? Forse tutte queste fottute
voci, e alienazioni mentali, e metafore odiose, e discorsi razzisti
hanno impresso in me una familiarità che non posso più
bloccare alzando il volume della musica. Forse impazzirò, come
tutto quanto intorno a me. Lo sento che mi contagia. Spero sia solo
l'effetto della medicina contro l'allergia".
``````````````````````````````````````````````````````````````````````````
* Nota della redazione: il vice-direttore
dell'Eyman, Blaine H. Marshall e il direttore Jeff Hood, se interpellati,
rispondono che il regolamento vieta il possesso di registratori per
"ragioni di sicurezza", ma permette il possesso di walkman;
solenne bugia per chiuderci la bocca, perché sappiamo che in
realtà i detenuti possono tenere un registratore e se viene
danneggiato da una guardia può essere sostituito. Noi del comitato
vi saremmo grati se ci affiancaste in questa protesta, non essenziale
come altre, ma comunque molto importante per Karl. Qui
potete scaricare il testo dell'appello, ed ecco qui di seguito i recapiti
dove spedirlo:
Warden
Jeff Hood
ASPC - Eyman
4374 East Butte Avenue
Florence, AZ85232
USA
Tel: 001/520/868/0201 int.6600
Fax: 001/520/868/0276
E-mail: JHOOD@adc.state.az.us |
Warden
Jeff Hood e/o
Dep.Warden Blaine H. Marshall
ASPC - Eyman
P.O.Box 3500
Florence, AZ85232 - 3500
USA
Tel: 001/520/868/0201int.6600
Fax: 001/520/868/0276 |
Eccoci
nuovamente su questi schermi, con un certo ritardo, dopo la pausa estiva.
Sono successe anche troppe cose nel frattempo e ora ci ritroviamo in un
mondo sconvolto da un nuovo terrorismo e da una ennesima guerra, quella
degli USA contro l'Afghanistan, che come vedremo a ben poco a che fare
con la lotta al sopraddetto terrorismo. Ma andiamo per ordine.
Nella seconda metà di Agosto Marzia e Cristina sono andate a trovare
Karl (N.B. foto qui). E' stata un
esperienza molto importante sotto molto punti di vista che consigliamo
a chiunque possa permettersi un viaggio simile. E' stata molto importante
anche per Karl, un momentaneo ma significativo stacco dalla mortale monotonia
della sua esistenza che si trascina, finché il coraggio e la salute
lo assistono, tra le solite vessazioni e le speranze di un trasferimento
in un carcere meno duro. Vi preghiamo di andare a trovarlo, se potete,
perché è estremamente necessario che Karl veda anche qualcun'altro
oltre ai suoi familiari. E' vitale che riceva più sollecitazioni
possibili dall'esterno e che incontri di persona gli amici che conosce
solo per lettera, per poter sentire in maniera più tangibile il
loro affetto e per conservare l' equilibrio mentale e la serenità
che lo aiutano a non perdere la voglia di vivere.
Prosegue la campagna promozionale di Five Things,
ora abbinata alla promozione di Betrayal
Of Innocence e The
Grinder, l'originale Inglese de Il Tritacarne.
Entrambi sono pubblicati da Xlibrix.
Unbecoming, il seguito de Il Tritacarne, è in fase di traduzione.
Tutti i libri sopra citati sono ottimi e altamente consigliati.
La redazione ha deciso di rendere disponibile questo sito anche in Inglese,
cosa doverosa essendo dedicato a un Americano quale è Karl. Questo
con lo scopo di incrementare la nostra visibilità, promuovere meglio
i suoi scritti e rendere più efficace l'aiuto che il Comitato gli
sta dando. La traduzione del sito quindi è già iniziata.
Ringraziamo Karl per l'aiuto che ci dà correggendo il nostro Inglese
non sempre così buono (Karl dice: "Non
c'è di che") :-)
Chiudiamo questo aggiornamento con un commento sulla guerra in Afghanistan.
E' iniziata la 2° settimana di bombardamenti USA sull'Afghanistan
e il quadro della situazione si sta chiarendo. Tutto è iniziato
con l'attacco da parte di terroristi Afghani a New York e Washington l'11
Settembre passato. Gli USA hanno subito risposto energicamente sostenendo
che la loro azione sarebbe stata comunque mirata unicamente a combattere
il terrorismo e in particolare a scovare Osama Bin Laden, lo sceicco mandante
dei maggiori attacchi terroristici contro l'America di questi ultimi anni.
Adesso i fatti stanno dimostrando che la definizione "Guerra al terrorismo"
è solo uno sfacciato eufemismo. E' invece sempre più una
guerra totale e indiscriminata contro un popolo, quello Afghano, già
distrutto dalla guerra Russa prima e dal regime dei Talebani dopo, un
popolo che con i terroristi ha in comune solo razza e religione. E' ormai
chiaro che la guerra USA mira solo al rovesciamento del governo Afghano
per sostituirlo con un altro filo-Americano. Stiamo assistendo agli stessi
metodi spicci e brutali già usati in Medio Oriente e Sud America
che poi sono su più vasta scala e apertamente, gli stessi metodi
operati anche sui detenuti, non importa se innocenti o no: "O con
me, allora si può patteggiare, o contro di me e allora ti aspetta
solo la morte". Ma sappiamo che gli USA sono ora la maggiore potenza
rimasta e può permettersi ciò che vuole, e comunque una
grande potenza non può cedere a sentimentalismi e debolezze di
ordine morale, a costo di sacrificare la sua stessa gente.
"Prima le bombe poi le riforme" ecco riassunto il pensiero del
governo USA. Niente diplomazia unita a una politica estera più
accorta e a una rete spionistica efficiente, metodi realmente efficaci
per quanto riguarda la lotta contro il terrorismo, ma solo modi spicci
e brutali senza più distinzione fra nemico reale e immaginario.
L'attacco di Bin Laden si sta anzi rivelando una benedizione per gli USA,
l'alibi per un'azione di forza più ampia che covava da tempo e
che una volta vinta permetterà a USA, Cina e Russia di spartirsi
il territorio e di accedere, attraverso questa rotta privilegiata, ai
pozzi petroliferi. Non a caso nel 1992 quando il Sudan si offrì
di consegnare Bin Laden agli USA questi rifiutarono. E l'alleanza contro
Bin Laden e l'Afghanistan è riuscita addirittura a riavvicinare
la Cina. Tutti insieme appassionatamente quindi, mentre sullo sfondo,
la faida Israele/Palestina si è rinfocolata. Anch'essa si è
trasformata in una vera e propria guerra, o meglio in un'aperta invasione
dei territori Palestinesi da parte di un Israele ormai legittimato ad
agire senza più nemmeno quei labili freni diplomatici che prima
lo trattenevano.
"Ah, la guerra, a che serve! E' verso la guerra
che stiamo andando! Forse pure io perché sono stato addestrato
al combattimento.
Sì qui è stata una tragedia ma bisogna ancora vedere come
l'America gestirà la cosa: con capacità o no. Credo che
se dovessimo andare in guerra il problema non si risolverà. Eppure
mi fa arrabbiare vedere Palestinesi, Pakistani e altri esseri umani che
celebrano la morte orrenda di così tanti innocenti, anche del loro
stesso popolo. E' quasi come se il loro fanatismo avesse calpestato il
loro umanesimo. Io prego, e spero che non iniziamo un circolo vizioso
che in seguito alienerà i Mussulmani "normali" o porterà
alla guerra nucleare. E' un enigma. Limitare la nostra libertà
o sradicare un nemico che includerà la morte di molti innocenti.
Può darsi non sia possibile sradicarlo completamente". KLG
23.9.01
Si
è svolta ieri, Venerdì 26 Ottobre in P.za S.Croce a Firenze,
la 1° edizione della "Giornata Per La Pace", manifestazione
ottimamente organizzata dall'Associazione Un
Tempio Per La Pace che fa capo al Liceo Artistico L.B.Alberti. Presenti
numerose scuole, molte associazioni benefiche e di volontariato con i
loro stand (Amnesty, Emergency, Greenpeace, WWF, UNICEF e molte altre)
e anche il nostro Comitato affiancato dalla
Casa Editrice Multimage
(N.B. foto qui). E' stata una giornata
di relax, dedicata a quei valori umani e a quella pace di cui il mondo
ha così bisogno, svoltasi in una città come Firenze che
per fortuna riesce ancora ad offrire luoghi e momenti a misura d'uomo.
E' stata un'esperienza umana e "Umanista" dedicata alla persona
e ai suoi lati migliori, quasi una fiera d'altri tempi in una piazza d'altri
tempi, dove la gente poteva godere di puro divertimento e di svaghi semplici
con cui interagire. Molte le manifestazioni artistiche, dal balletto,
al teatro, alla musica, tutte di alto livello, mai statiche e senza divisione
fra pubblico ed artista. E' stata una giornata piena, fitta di spettacoli
e giochi, ma mai noiosa o stancante e che anzi è volata sotto un
cielo limpidissimo e uno splendido sole autunnale.
Ringraziamo sentitamente gli organizzatori che hanno lungamente faticato
per offrirci tutto questo. Un grazie particolare al Presidente Marco
Romoli e a tutti i ragazzi del liceo con la speranza di ritrovarci
insieme per una seconda edizione nel 2002.
--------------------------------
A Firenze il 28
Ottobre 2001 si è tenuta
la riunione nazionale del Comitato in cui sono state riassunte le attività
svolte ed è stato fatto il punto sulle attività future.
Potete visionare e scaricare il verbale d'assemblea qui.

E' scattato
il 2002 e insieme al nostro amico Karl vi auguriamo Buon Anno. Si dice:
"Anno Nuovo, Vita Nuova", ma non per Karl e tutti i detenuti
come lui. In carcere tutti i giorni, le settimane, i mesi, gli anni, sono
uguali. Rimaniamogli vicino e aiutiamolo acquistando i suoi ottimi libri:
Five Things , e le altre nuove pubblicazioni, The
Grinder, e Betrayal
Of Innocence. The Grinder è la versione originale e integrale
dell'autobiografia
Il Tritacarne, il primo e ben noto libro di Karl; Betrayal Of Innocence
è un avvincente romanzo a sfondo autobiografico incentrato sulla
vicenda di Brock McCool, detenuto innocente nel carcere di Gloriana. Sono
tutti libri altamente raccomandati. Se volete leggere qualche estratto
da Il Tritacarne/The Grinder cliccate qui,
o qui per qualche estratto da Betrayal
Of Innocence.
Per ordinare Five Things cliccate qui.
Per ordinare Il Tritacarne, edizione Italiana, cliccate qui.
Per ordinare The Grinder o Betrayal Of Innocence cliccate qui
o mandate un'E-mail.
NATALE
E'
stata una giornata senza posta.
E' stata una giornata senza doni.
A meno che l'esistenza non sia un dono,
e allora io credo mi debba scusare
con Dio e ringraziarlo.
E' stata una giornata in cui
anelavo a un tocco.
E' stata una giornata in cui bruciavo
e volevo morire.
E' stata una giornata in questa cella...
Che altro posso dire?
E' stata solo un'altra giornata.
Karl L. Guillen - 26 Dicembre 2001 |
Raccolta completa di poesie nate fra le mura di un carcere dalla disperazione
di un uomo innocente che nel suo dramma quotidiano ha trovato la forza
di lottare in silenzio, scoprendo un talento inaspettato e una nuova
ragione di vita.
Tutti i proventi della vendita di questo libro andranno all'autore per
permettergli di pagare un avvocato difensore che possa dimostrare la
sua innocenza.
Five Things fa parte della nuova collana
di tascabili 100 Pagine, della casa editrice Umanista Multimage.
Diviso in due volumetti, è disponibile sia in versione elettronica
shareware, sia in versione cartacea.
Prezzo di copertina della versione cartacea: L.15.000 (Euro 7,8) a volume.
Prezzo consigliato dell'edizione elettronica PDF: L.5000 (Euro 2,6)
sempre a volume.
Può essere scaricato e ordinato dalla pagina dedicata a Five
Things del sito della Multimage
AIUTA L' INFORMAZIONE POSITIVA
di Olivier Turquet
Cara amica, Caro amico,
sono Olivier Turquet, direttore di
Buone Nuove, l'agenzia elettronica Umanista che da più di cinque
anni pubblica su Internet solo notizie sui progressi sociali, scientifici
e culturali dell'essere umano.
Per ampliare questo progetto abbiamo
deciso di lanciare un mensile su carta che sarà distribuito gratuitamente
in alcune delle più importanti stazioni di treni italiane e da
una rete di abbonati, di associazioni e istituzioni che ne appoggiano
il progetto.
La rivista riporterà il meglio
delle notizie pubblicate dall'agenzia ed approfondimenti, articoli e comunicati
stampa di associazioni ed enti che lavorano per il miglioramento della
società. Una vera boccata d'aria nel disastroso panorama dell'informazione
di massa.
Il suo lancio è previsto per Marzo del 2002. Per appoggiare questo
progetto puoi:
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Olivier
Turquet
http://www.peacelink.it/users/buone
- http://www.umanisti.it/buonenuove
B U O N E N U
O V E Agenzia di stampa elettronica Umanista
Da
Buone Nuove # 136 del 18.1.02
Amnesty protesta per i detenuti Afghani
Amnesty International ha inviato una lettera aperta al segretario della
Difesa Statunitense Donald Rumsfeld dichiarandosi preoccupata per le
condizioni di detenzione dei guerriglieri Taliban catturati dai soldati
Usa in Afghanistan. Nei giorni scorsi sono state diffuse le foto di
prigionieri incappucciati prima di essere interrogati dai marines. Amnesty
protesta contro la carcerazione dei 144 Taliban trasferiti in celle
piccolissime a cielo aperto nella base Statunitense di Guantánamo,
a Cuba. L'11 Gennaio Rumsfeld aveva definito i prigionieri Afghani,
combattenti fuorilegge senza "il diritto di appellarsi alla Convenzione
di Ginevra". La Croce Rossa Internazionale si è detta preoccupata
per queste dichiarazioni.
BUONE NUOVE Agenzia di stampa elettronica Umanista
gestita da Olivier Turquet
http://www.umanisti.it/buonenuove
Da
Buone Nuove # 142 del 5.4.02
Nuovi appelli lanciati dall'AceA
Fonte:
AceA www.consumietici.it
Rilanciamo due appelli dell'AceA dopo l'assoluzione di Safya per continuare
la mobilitazione sulla condizione delle donne in Africa. Come per Safya
tutti dobbiamo mobilitarci anche per Amina Lawal. E' una donna condannata
sempre dal Tribunale della Sharia alla morte per lapidazione per le
stesse motivazioni per cui fu condannata Safya. Così pure succede
per Abok Alfa Akok, Sudanese. Condannata in contemporanea con l'assoluzione
di Safya. Non accontentiamoci della vittoria ottenuta per Safya. E'
una sola vittoria e in un solo paese.
I diritti civili delle persone debbono essere tutelati in ogni parte
del mondo pur nel rispetto delle diverse tradizioni e culture. Nessuno
intende sconvolgere o condannare tradizioni altrui ma certamente vogliamo
tutelare la libertà civile ed individuale di avere atteggiamenti
e costumi di vita diversi che, nel momento in cui non tolgono la libertà
dagli altri o la opprimono violentemente, debbono essere assolutamente
rispettati. Ma, diciamo di più, restiamo sempre colpiti da applicazioni
della legge Islamica che puniscono sempre e ripetutamente le donne e
non gli uomini. E non e' un problema di legge Islamica, è una
visione distorta del mondo che trascina tradizioni culturali irrispettose
della persona "donna" come peraltro erano presenti anche nella
nostra cultura contadina strettamente Cattolica. Era e rimane barbarie,
in qualunque cultura si collochi, l'atteggiamento che nega alla donna
(e ai bambini) i suoi diritti come persona in pari grado e dignità
rispetto all'uomo.
L'AceA invita tutti a bersagliare di telefonate, fax ed e-mail:
Per Amina Lawal:
Ambasciata di Nigeria, V. Orazio 14-18, 00193 Roma, tel. 06/6892337
E-mail: embassy@nigerian.it
Per Abok Alfa Akok: Ambasciata del Sudan, V. L. Spallanzani, 24 Roma
tel 06/4403069, Fax 064402358, E-mail: info@ambasciata-del-sudan.it
BUONE NUOVE
Agenzia di stampa elettronica Umanista gestita da Olivier
Turquet http://www.umanisti.it/buonenuove
Da
Buone Nuove # 143 del 9.4.02
Rapporto
di Amnesty sulla pena di morte
Il 9 Aprile Amnesty International ha reso noti alcuni dati sull'applicazione
della pena
capitale nel mondo. Secondo AI nel 2001 il numero delle esecuzioni è
raddoppiato: sono 3.048 le persone giustiziate in 31 paesi rispetto
alle 1.457 esecuzioni portate a termine nel 2000. Diffondendo le proprie
statistiche sul numero delle esecuzioni registrate nel mondo nel 2001,
Amnesty International si è appellata alla Commissione ONU sui
diritti umani, attualmente impegnata a Ginevra nella sua sessione annuale,
affinchè agisca in maniera decisa contro la pena di morte e stabilisca
una moratoria universale sulle esecuzioni.
"I dati relativi a Cina, Iran, Arabia Saudita e USA contano per
il 90% di tutte le esecuzioni del 2001" ha dichiarato Amnesty International.
"Vi sono stati ancora progressi verso l'abolizione. Per la fine
dell'anno, 111 paesi hanno abolito la pena di morte de iure o de facto,
tre in più rispetto all'anno precedente". Durante il 2001,
il Cile ha abolito l'utilizzo della pena di morte in tempo di pace.
La Turchia ha adottato un emendamento costituzionale che riduce l'ambito
di applicazione della pena di morte. Amnesty International ha accolto
la decisione del Presidente del Pakistan del Dicembre 2001 per commutare
le condanne a morte di circa 100 minorenni. Inoltre, nel corso del 2001
la Bosnia-Erzegovina e la Repubblica Federale di Jugoslavia hanno ratificato
il Secondo Protocollo Opzionale al Patto internazionale sui diritti
civili e politici (ICCPR) - un trattato per l'abolizione totale della
pena di morte - che porta a 46 il numero di stati parte del Secondo
Protocollo Opzionale. "Sul fronte del processo abolizionista, che
si rafforza di anno in anno, arrivano notizie confortanti. Ponendoci
pero' dal punto di vista delle vittime, ci accorgiamo che questo processo
è terribilmente lento. Questa lentezza ha un prezzo.
BUONE
NUOVE Agenzia di stampa elettronica Umanista gestita da Olivier
Turquet http://www.umanisti.it/buonenuove
``````````````````````````````````````````````````````````````````````````
Da: "Mariano
De'Mattia" lambarena@hotmail.com
A: karlguillen@yahoogroups.com
Ogg: ...Che gioia!
Data: Merc, 10 Apr 2002 11:29:31
Carissimi tutti,
vi invio un breve messaggio solo per condividere con voi la gioia di
un piccolo frutto...
Vi ricordate il regalo che abbiamo fatto a La' Marr? La ricordate la
raccolta per comprargli una macchina da scrivere? Ebbene si, ieri mi
è giunta una sua lettera SCRITTA A MACCHINA!
Qui di seguito potete leggerla (Radio è il mio soprannome, e
chi mi conosce bene può immaginare il perché), e Prince
è il soprannome di La'Marr.
-------------------------------------------------
Saluti Radio,
Possa questa lettera trovare te e i tuoi cari al meglio come salute
e spirito. Allora come sta il mio amico? Spero bene. Volevo solo farti
sapere che ho ricevuto la mia macchian da scrivere. Grazie e Dio ti
benedica per questo. Dì "grazie" ai tuoi amici!
Radio, perché non mi hai riscritto? So che ti sei trasferito
in Sud America, ma so che qualcuno ti inoltra la posta. Ho ragione?
E allora ti prego scrivimi, okay? Noi siamo "Fratelli/Amici",
giusto ? Allora rispondimi appena ti arriva questa lettera, okay?
Allora come va laggiù in Sud America? Spero bene. Se puoi ti
prego di mandarmi qualche foto di lì da farmi vedere, okay? Manda
a tutti i miei saluti e la mia benedizione. Bene, chiudo questa breve
lettera per adesso. Spero di sentirti presto. Fino ad allora sìì
forte e continua a lottare per essere il migliore possibile nella tua
vita. (PACE)...
Dal tuo Fratello/Amico "PRINCE"
P.S.: Rispondimi presto, okay?
-------------------------------------------------
Come avrete notato, innumerevoli
volte La'Marr mi invita a rispondergli subito...ed io, come voi, posso
immaginare che cosa può rappresentare per lui ricevere una lettera.
A tal proposito, invito ognuno di voi a contattarlo personalmente, magari
dicendogli che siete uno dei tanti amici che hanno partecipato all'acquisto
della sua macchian da scrivere...che ve ne pare?
Credo che per nessuno di voi l'Inglese sia un problema ed anche se lo
fosse sono sicuro che sarete lieti di fare uno sforzo (fatelo per il
presidente del coniglio e per le sue tre "I").
Mr. La'Marr Burton # 677580
P. O. Box 4500
Tenn. Colony, TX75886 U. S. A.
Come sempre, baci ed abbracci a volontà,
Mariano

:-) Homo
Ludens, club
umanista ludico promuove, insieme a gruppi e associazioni dell'area
fiorentina una Caccia ai Diritti Umani. Una caccia a un tesoro prezioso:
i Diritti Umani. Un tesoro prezioso rubato da pochi a tutti e che deve
tornare in mano a tutti. Un modo divertente per affrontare un problema
molto serio. Un modo per lavorare insieme ed unire le forze e le capacità
di coloro che lavorano per cambiare il mondo.
Caccia ai
diritti umani
Firenze Domenica 16 giugno;
alle ore 10.00 in Piazza SS. Annunziata
Informazioni
e iscrizioni: Le iscrizioni si ricevono entro le 20 di Venerdì
14 Giugno presso: Homo Ludens c/o Olivier Turquet 055580422-3395635202
e-mail homo.ludens@email.it
- http://www.umanisti.it/homoludens
Scarica il simpatico volantino qui
Dal
nostro amico e collaboratore Piero
che da San Francisco gestisce Clumites,
Club Umanista degli Italiani all'estero:
http://clumites.monrif.net
- http://groups.yahoo.com/group/clumites
Da quando è nata la pena di morte la gente continua ugualmente
ad uccidere. Anzi sono aumentate le armi e le guerre e sono aumentate
le disuguaglianze dove la giustizia per molti non ha usato la stessa
misura. Basta con la pena di morte, perché il diritto a vivere
sia di
tutti, e perché si possa insegnare a trovare sempre la bellezza
della vita educando e non uccidendo. Tutti possiamo sbagliare, ma anche
tutti abbiamo il diritto di recuperare vite umane. Rieducare si può,
anzi di deve!!! Per un mondo sempre più umano, c'e bisogno di
non condannare mai nessuno, neppure per un semplice capriccio. Favorisci
la vita, no alla pena di morte! No allo schiavismo delle Persone.
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Riparte il notiziario Clumites, con notizie, curiosità, novità
da tutto il mondo. Tutti possono partecipare, inviando notizie, appelli,
annunci, ricette, barzellette, aforismi e qualsiasi cosa che non sia
violento o discriminatorio. Fate anche dei vostri articoli, se volete,
raccontate delle storie, dei fatti veri, accaduti, intervistate le persone
che dopo la seconda guerra mondiale hanno scelto di cambiare paese andando
all'estero. Raccontate perché avete lasciato l'Italia e cosa
vi a spinto a farlo. I vostri messaggi o i vostri appelli e tutto quello
che manderete a positivo28@yahoo.it
sarà ritrascritto sul notiziario Clumites.
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Nota della Redazione: Il Comitato
si unisce all'appello di Piero e sottolinea la frase: "Il
diritto di recuperare vite umane". Difficilmente nelle
carceri ci si preoccupa di recuperare e rieducare vite umane, anzi chi
schiva la pena di morte deve affrontare decenni
di torture, come accade al nostro amico Karl Guillen e a tutti
i detenuti rinchiusi come lui nell'SMU II in Arizona. Il trattamento nell'SMU
II è sempre stato estremamente duro ma ora si sta ulteriormente
inasprendo. Ciò comprende anche un regime
alimentare talmente scarso da sconfinare nella denutrizione.
Le razioni di cibo hanno adesso subito delle ulteriori riduzioni e i detenuti
continuano a non avere il permesso di comprarselo, eccetto che per Natale.
Inoltre sono aumentati i prezzi di beni primari
come vestiti, medicinali, e corrente elettrica. Ai detenuti
dell'SMU II non è permesso lavorare, e guadagnare, per cui tutte
le spese gravano sulla famiglia, per chi ne una. Ci chiediamo come facciano
coloro che non hanno né famiglia, né amici.
Da
Buone Nuove # 150 del 28.6.02
USA: Due sentenze in difesa dei condannati
a morte
La Corte suprema ha stabilito il 20 di Giugno, per sei voti contro tre,
che condannare a morte i ritardati mentali è contrario alla Costituzione.
La Corte stava esaminando il caso di Daryl Atkins, 24 anni, condannato
a morte da un tribunale della Virginia per aver rapito e ucciso un militare
nel 1996. In una successiva sentenza del 24 Giugno la Corte Suprema
ha stabilito che le condanne alla pena di morte devono essere pronunciate
sempre dalla giuria popolare e non dai giudici. La decisione potrebbe
rimettere in discussione l'esecuzione di alcuni degli 800 detenuti la
cui pena è invece stata decisa dal giudice.
BUONE
NUOVE Agenzia di stampa elettronica Umanista gestita da Olivier
Turquet http://www.umanisti.it/buonenuove
Da
Buone Nuove # 153 del 13.9.02
** EDITORIALE **
Un altro 11 Settembre di Olivier
Turquet
Mentre i giornali sono pieni di commemorazioni che sanno di giustificazione
ad una nuova e schifosa guerra, vorremmo ricordare che l'11 Settembre
è anche l'anniversario di un colpo di stato; lo ricordiamo, nel
supplemento che potete scaricare qui, con
l'ultimo discorso pronunciato da Salvador Allende, legittimo Presidente
del Cile, l'11 Settembre del 1973.
BUONE NUOVE Agenzia
di stampa elettronica Umanista gestita da Olivier
Turquet http://www.umanisti.it/buonenuove
Pubblica solo notizie sui progressi sociali,
scientifici, culturali dell'essere umano.
Ecco qui sotto la promozione della
mostra di Genova in cui verranno
esposti, e messi in vendita, anche disegni di Karl. Ringraziamo Gabriella,
che ha organizzato la mostra e Daniela, sua sorella e Marzia che l'hanno
aiutata. Intervenite numerosi.
Con il Patrocinio
del Comune di Genova,
"Segni di lotta e di ingiustizia"
Mostra di disegni e poesie
dal braccio della morte
Presso la Sala Berio
dal 5 al 12 Dicembre 2002
Disegni e poesie
di detenuti nel braccio della morte, insieme a elementi della vita quotidiana,
per riflettere sulla condizione umana, sull'importanza della solidarietà
e sulla crudeltà della pena estrema che fa vivere in una specie
di tempo sospeso...
"Cammino nei confini della mia
prigionia e parlo alle anime perdute, che sembrano destinate a fluttuare
per sempre nel mare dei mondi dimenticati"
I N A U G U R A Z I O N E
Giovedì 5 Dicembre 2002 - ore 10,00
Conferenza alle ore 16,00 con Amnesty International,
Associazione Nazim Hikmet, Comitato Difesa Karl Guillen,
S.O.S. Dal Braccio Della Morte, Comunità di S. Egidio.
Orario della mostra: matt. 10-12 (solo su appuntamento); pom. 16,00-18,30
(Domenica chiuso)
_____________________________________________________
Oltre alla mostra di Genova segnaliamo anche
una mostra d'arte a Torino che si svolgerà dal 23 Novembre al 7
Dicembre 2002 a LA CADREGA - Via Principessa Clotilde 23 bis/a.
La mostra si chiama MASSIMA LIBERTA' e al suo interno avrà uno
spazio dedicato a Karl intitolato
"Karl Louis
Guillen, disegni dal carcere di Florence (Arizona)". Sarà
presente un banchetto con materiale informativo e per la raccolta fondi
- parte dell'incasso della serata sarà devoluto in beneficenza
alla causa di Karl.
Inaugurazione: Sabato 23 Novembre ore 22 con rappresentazione di "Five
Things" con i Blythe e i Releases. Ingresso
riservato ai soci ARCI.
COMMENTO
AL SOCIAL FORUM
Sabato 9 Novembre si è svolta la
grande marcia per la pace che ha chiuso il Forum Sociale Europeo di
Firenze. Cliccate qui per leggere
i commenti di Daniela e Cristina
_____________________________________________________
Da
Buone Nuove # 160 del 15.11.02
CONTINUA LA CAMPAGNA
PER AMINA
Fonte: Amnesty international
Amina Lawal e' stata condannata a morte per lapidazione. Continua la
campagna per salvarle la vita. Si può firmare la petizione al
Presidente della Nigeria sul sito di Amnesty: http://www.amnesty.it/primopiano/nigeria.php3
BUONE NUOVE Agenzia
di stampa elettronica Umanista gestita da Olivier
Turquet http://www.umanisti.it/buonenuove
Pubblica solo notizie sui progressi sociali,
scientifici, culturali dell'essere umano
Da
Buone Nuove # 161 del 2.12.02
PRIMA GIORNATA
MONDIALE CONTRO LA PENA DI MORTE
Fonte: Misna
www.misna.it
-
Unimondo www.unimondo.it
Data: 30/11/02
Si è svolta
la "Prima Giornata Mondiale contro la Pena di Morte", che
si terrà nelle maggiori città il 30 Novembre. La data
è stata scelta perché coincide con l'anniversario dell'abolizione
della pena capitale nel primo Stato occidentale, il Granducato di Toscana,
ad opera del Granduca Pietro Leopoldo il 30 Novembre 1786. Da Roma a
New York, da Parigi a Santiago del Cile vi saranno dei monumenti illuminati
nell'ambito delle manifestazioni "Città per la Vita-Città
contro la Pena di Morte" per "dar luce alla speranza di vita
contro il buio della violenza e della morte". A promuovere questa
iniziativa è la World Coalition Against Death Penalty e Amnesty
International. Obiettivo della giornata è ribadire la proposta
di una moratoria generalizzata a livello mondiale delle esecuzioni.
BUONE NUOVE Agenzia
di stampa elettronica Umanista gestita da Olivier
Turquet http://www.umanisti.it/buonenuove
Pubblica solo notizie sui
progressi sociali, scientifici, culturali dell'essere umano
Da: Daniela Annetta dannetta@infinito.it
A: karlguillen@yahoogroups.com karlguillen@yahoogroups.com
Data: Venerdì, 6 Dicembre 2002 8:38 PM
Ogg: [karlguillen] Da Genova
Ciao a tutti,
a Genova c'è la mostra dei disegni dalle carceri Americane. Espongono
diversi detenuti, alcuni con bellissimi disegni, tramite il loro comitato
di aiuto in Italia, e anche noi con quelli di Karl. Alla presentazione
c'erano circa 25/30 persone, abbiamo parlato in cinque: io di Karl,
Amnesty International, la Comunità di Sant'Egidio, la Gabry per
il suo amico Tony e Mauro Dispenza che ne segue tantissimi. E stato
bello, ho conosciuto Elisabetta, Gabry e Mauro che si stanno dando da
fare anche per Karl.
Ciao a tutti, Daniela (N.d.R. Vedi avviso mostra in questa pagina cliccando
qui)
PRIMO SUCCESSO
DELLA CCADP CONTRO LA LEGGE ANTI INTERNET!
Buone notizie oggi 16.12.02! Un giudice federale ha emesso un'ingiunzione
di revoca della legge che impediva ai detenuti dell'Arizona di apparire
su Internet!
Cliccate qui per scaricare il messaggio
della Coalizione Canadese Contro La Pena Di Morte.
Multimage presenta
PENA DI MORTE E
NATIVI D'AMERICA
incontro di letture e musica
Venerdì 23 maggio, ore 21,30 Presso il Caffè letterario
"Giubbe Rosse" - Piazza della Repubblica
Scarica il volantino qui
|

GENOVA:
DICE NO ALLA PENA DI MORTE
Riportiamo la breve recensione di una nostra cara
amica e collega che ha parteciipato alla manifestazione.
Scarica l'articolo qui
Grande evento
con grandi ospiti contro la pena di morte!
DIETRO ALLE SBARRE:
UOMINI O MOSTRI
Modena,14
Maggio 2005
Scarica qui
il comunicato stampa e qui
il volantino.
Vai anche sul sito di Promiseland al
http://promiseland.it/view.php?id=1231
|
Scaricate qui
il toccante resoconto della giornata del 14 Maggio a Modena, più
alcune impressioni personali, della nostra amica Cecilia
Negri .
Qui invece potete scaricare un messaggio
di Betta e una lettera di Magdaleno-Rose-Avila, uno dei partecipanti
alla giornata di Modena.In seguito all'evento si sta costituendo una
mailing list. Chi vuole iscriversi non ha che da scrivere a Katia
Rabacchi e chiedere di essere inserito.
Click here to read the English version of some
piece of news in this page