Back to the index  _______________________________________________________


Click here to read the English version of some piece of news in this page


CLICCATE QUI PER CONOSCERE I LIBRI DI KARL
-
CLICK HERE TO KNOW ABOUT KARL'S BOOKS

Copertina Tritacarne


Copertina 5 Things


Copertina Betrayal Of Innocence


Copertina The Grinder

 

Indirizzi e info per donazioni e per comprare i libri di Karl

Per pagamenti e donazioni tramite posta:

CCP N°15964349
ASSOCIAZIONE MULTIMAGE
Via Mameli, 14
50131 FIRENZE

Per pagamenti e donazioni tramite contanti, assegno o vaglia:
Olivier Turquet
Via Mameli, 14
50131 Firenze - ITALY
Specificando sempre nella causale il titolo del libro scelto.

Contatti e informazioni:
Direttore editoriale Multimage: Olivier Turquet
E-mail: homo.ludens@email.it

COMITATO PER LA DIFESA DI KARL LOUIS GUILLEN c/o
Daniela Annetta
Via Mameli, 14
50131 Firenze
E-mail: dannetta@infinito.it





Buone notizie: da Giugno Il Tritacarne è nelle librerie di tutta Italia! Se in alcuni posti non fosse ancora disponibile potete ordinarlo presso il negoziante, o presso di noi cliccando su Prenota. Per vostra maggiore comodità vi informiamo che è distribuito da Midinet, sul cui sito potete trovare i vari distributori regionali.
Un saluto a tutti. Daniela & Olivier




28 GIUGNO ORE 19.30 NAPOLI:
presentazione al Caffé Letterario Intra Moenia, Piazza Bellini con Roberto Pasanisi (Istituto Italiano di Cultura di Napoli), Olivier Turquet (Direttore editoriale Multimage).

30 GIUGNO ORE 21 PERUGIA: al Macadam  presentazione con Robert Graaf (Amnesty International), Patrizia Costantini (ARCI Ora d'Aria), Fiamma Lolli (scrittrice e traduttrice del libro), Olivier Turquet (Multimage).

9 LUGLIO ORE 21.30 FIRENZE: anfiteatro delle Piagge, presentazione con Valentina Piattelli (Amnesty International), Cristiano Lucchi (giornalista de L'Altracittà), Daniela Annetta (Comitato per Karl Guillen), Fiamma Lolli (scrittrice e traduttrice del libro).

11 LUGLIO ORE 16 FATTORIA DI PRATALE (GUBBIO): Etain Addey (Rete Bioregionale), reading del libro in Italiano e Inglese e festa a sottoscrizione (info: 075/695782 - 0335/376118).

13 LUGLIO ORE 18 TORINO: libreria Campus,  presentazione del libro con Giangiacomo Pace (Amnesty International), Ivan Marchetti (movimento Umanista), Olivier Turquet (Multimage).

16 SETTEMBRE ORE 22.30 BOLOGNA: festa provinciale dell'Unità, Palanord, Parco Nord, nell'ambito di Casa dei Pensieri 1999, interventi di Oliver Turquet (Direttore editoriale Multimage), Valentina Piattelli (Amnesty Italia), Marco De Ponte (Amnesty Italia), Rudi Ghedini (Zero in Condotta); coordina Marco Trotta (Comitato Bolognese per Karl Guillen)

22 OTTOBRE ORE 18 L'AQUILA: presentazione organizzata dal mensile "Deiure" presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi "Francesco Rivera".

9 NOVEMBRE ORE 17 ROMA: presentazione organizzata dal Movimento Umanista presso la Biblioteca Villa Mercede di San Lorenzo; intervengono Prof.ssa Gloria Scalisi (Facoltà di Psicologia), Prof. Gaetano de Leo (Facoltà di Psicologia), Dott. Massimo Converso (Biblioteche di Roma), Dott.sa Adriana Corzi (Amnesty International), Olivier Turquet (Multimage).

18 NOVEMBRE ORE 15.30 PISA: presentazione organizzata da "Il Miserabile" e dal Partito Umanista di Pisa, Saletta della Provincia presso il Liceo Concetto Marchesi; intervengono Marisa Barbera (Amnesty International), Olivier Turquet (Multimage).

9 DICEMBRE ORE 21 VICENZA: presentazione presso la libreria Librarsi, Contrà Morette; intervengono Stefania Beis (Amnesty International) e Fiamma Lolli (scrittrice e traduttrice del libro).

21 DICEMBRE ORE 16.30 REGGIO CALABRIA: Aula Magna dell'Università della Terza Età,
V. Willermin; presentazione organizzata dalla locale sezione di Amnesty International;  interventi di Valentino Scordino (responsabile gruppo Amnesty Italia 227), del giudice F.Tripodi e di Olivier Turquet (Multimage).


22 GENNAIO ORE 21 TERNI: presso il Pub Rive Gauche, in Via del Governo Vecchio, il Comitato Permanente per l'Educazione alla Pace di Terni organizza la presentazione de
Il Tritacarne di Karl Guillen; intervengono Fiamma Lolli (traduttrice del libro) e Olivier Turquet (Multimage)

17 FEBBRAIO ORE 18.30 FIRENZE:  presso l'Enoteca de' Giraldi in Via de' Giraldi, 4/r presentazione del libro con Valentina Piattelli (Amnesty International), Daniela Annetta (Comitato per Karl Guillen), Olivier Turquet (Multimage)



DOMENICA 19 NOVEMBRE ORE 21.30 FIRENZE: concerto/manifestazione per Karl e contro la pena di morte, Auditorium Flog al Poggetto; suonano i Whisky Trail e il duo BB (duo Bellugi Battiston); ingresso L. 20.000 interamente devoluto alla difesa di Karl. Chi volesse acquistare prima il biglietto o aiutare nella prevendita:
Olivier +39/055/580422 - Daniela +39/055/5520470. 
I dettagli dell'iniziativa nei prossimi giorni.

20 NOVEMBRE: Quella che segue è una breve recensione della serata: in realtà tutto è iniziato nel tardo pomeriggio con la preparazione, nell'atrio dell'Auditorium, dei banchini promozionali del Comitato per Karl,
del Comitato Paul Rougeau, di Amnesty International e altre organizzazioni che ci affiancano. L'atrio era allegramente gremito di pubblico a cui si mescolavano, indaffarati, i musicisti e gli organizzatori. La serata è stata aperta da Olivier che ha introdotto Cristina alla lettura della poesia di Karl, "Stritolamento", seguita dal musicista Marco Parente che ha letto la poesia, "Ultime Parole", che chiude Il Tritacarne. L'atmosfera a questo punto era abbastanza drammatica ma si è risollevata grazie al duo Bellugi-Battiston, con il loro repertorio di musica classica rivisitata in chiave più moderna e molto originale. La serata è poi proseguita con gli affascinanti ritmi Irlandesi dei Whisky Trail, accompagnati dalle danze tradizionali Celtiche eseguite dalle loro ballerine e dal pubblico. Il tutto si è chiuso in un'atmosfera di amicizia e calore umano immortalata nella foto di gruppo che potete vedere cliccando sulla nostra galleria d'immagini. La serata, il primo concerto per Karl organizzato dal comitato, è stata un successo grazie anche all'ambiente prestigioso dell'Auditorium e all'ottima musica e ci ha invogliato ad organizzare al più presto un'altra manifestazione simile. E' stata una serata veramente piacevole e divertente, peccato che non l'abbiamo potuta condividere proprio con colui a cui era dedicata: il nostro amico Karl.


3 FEBBRAIO TORINO: la nostra sezione Torinese ha organizzato uno spettacolo teatrale per Karl. Molto semplice ma toccante, è incentrato sulla biografia e sulla vita quotidiana di Karl. Vengono letti estratti da Il Tritacarne, due poesie, alcune sue lettere e diffusi stralci di alcuni suoi nastri. Luca, nella parte di Karl, si muove in una cella avvolta da carta bianca e illuminata dall'interno (vedi foto nella nostra galleria), per cui solo la sua ombra è visibile mentre sottolinea le azioni che vengono lette. Verrà liberato in sogno da un angelo danzante che rompe le pareti di carta esponendolo, finalmente libero, al pubblico. Termina con brani tratti dalla colonna sonora del film, Forrest Gump e con la processione degli altri attori con candele. Ma lasciamo la parola a Daniela:

Ciao a tutti/e,
sono tornata da Torino dove ho assistito allo spettacolo per Karl. E' stato molto bello, i ragazzi sono stati bravissimi, si sono veramente impegnati al 100% e sono riusciti a risolvere una
infinità di problemi tecnici. Bravissimi anche i nostri due musicisti che hanno realizzato un'ottima cornice musicale. Il pubblico ha risposto benissimo: la sala era gremita e alla fine dello spettacolo sono state raccolte un sacco di firme per la petizione per Karl. Anche la vendita de Il Tritacarne è andata molto bene, abbiamo venduto pure due disegni di Karl.
C'è stato richiesto un replay a Venaria. Consiglio i ragazzi di Torino di prendersi un po' di tempo per riposarsi prima, perché per loro è stato un vero tur de force, non vogliamo esaurire i nostri migliori attori ;-)).
Se qualcuno ha voglia di realizzare lo spettacolo nella propria città scrivete a Marzia; il copione è già scritto e potreste creare un bel gruppetto di lavoro.
A presto. Daniela


Scrive Karl: "Blaine Marshall, il vice-direttore della SMU II, ha mentito a mia Madre e a Me e non autorizza la sostituzione del mio registratore, PROPRIO QUANDO invece uno dei suoi ufficiali mi è entrato nella cella, ci ha fatto cadere sopra una scatola a lo ha rotto. E che lo sappiate o no, mi hanno distrutto le mani, ho dei frammenti d'osso nel pollice e nell'indice della mano che uso per scrivere, oltre a soffrire della sindrome del tunnel pre-carpale, quindi HO BISOGNO del mio registratore per parlare con amici e familiari e anche per ascoltarli. Per aiutarmi nella mia richiesta potete scrivere al vice-direttore Marshall, o faxare, o riempire il suo ufficio di chiamate*. (...)
Siccome non ho niente da ascoltare sto impazzendo con questo casino da maniaci. In Giugno mi hanno passato ai raggi X le palle, le mie proprietà, la testa e perfino i piedi. Non so di certo per quale ragione. L'altra sera mi avevano perquisito ancora. Non so proprio il perché. Io cerco di conservare il mio equilibrio mentale, e a quelli di voi che mi aiutano io dico che vi amo per la vostra gentilezza e spero presto di parlarvi di persona. Per adesso è imperativo raccogliere denaro per assumere un avvocato specializzato in commutazioni. Vi prego, ricordatevi di questo.
Di nuovo miei cari amici vi ringrazio. Magari insieme possiamo fermare l'assassinio..." KLG

Da un'altra lettera del 11.6.01: "Senza musica trovo difficile scrivere. Perché? Forse è la mancanza della musica e non la medicina? Forse tutte queste fottute voci, e alienazioni mentali, e metafore odiose, e discorsi razzisti hanno impresso in me una familiarità che non posso più bloccare alzando il volume della musica. Forse impazzirò, come tutto quanto intorno a me. Lo sento che mi contagia. Spero sia solo l'effetto della medicina contro l'allergia".
``````````````````````````````````````````````````````````````````````````
* Nota della redazione: il vice-direttore dell'Eyman, Blaine H. Marshall e il direttore Jeff Hood, se interpellati, rispondono che il regolamento vieta il possesso di registratori per "ragioni di sicurezza", ma permette il possesso di walkman; solenne bugia per chiuderci la bocca, perché sappiamo che in realtà i detenuti possono tenere un registratore e se viene danneggiato da una guardia può essere sostituito. Noi del comitato vi saremmo grati se ci affiancaste in questa protesta, non essenziale come altre, ma comunque molto importante per Karl. Qui potete scaricare il testo dell'appello, ed ecco qui di seguito i recapiti dove spedirlo:

Warden Jeff Hood
ASPC - Eyman
4374 East Butte Avenue
Florence, AZ85232
USA


Tel: 001/520/868/0201 int.6600
Fax: 001/520/868/0276
E-mail:
JHOOD@adc.state.az.us
Warden Jeff Hood e/o
Dep.Warden Blaine H. Marshall
ASPC - Eyman
P.O.Box 3500
Florence, AZ85232 - 3500
USA

Tel: 001/520/868/0201int.6600
Fax: 001/520/868/0276

Eccoci nuovamente su questi schermi, con un certo ritardo, dopo la pausa estiva. Sono successe anche troppe cose nel frattempo e ora ci ritroviamo in un mondo sconvolto da un nuovo terrorismo e da una ennesima guerra, quella degli USA contro l'Afghanistan, che come vedremo a ben poco a che fare con la lotta al sopraddetto terrorismo. Ma andiamo per ordine.
Nella seconda metà di Agosto Marzia e Cristina sono andate a trovare Karl (N.B. foto qui). E' stata un esperienza molto importante sotto molto punti di vista che consigliamo a chiunque possa permettersi un viaggio simile. E' stata molto importante anche per Karl, un momentaneo ma significativo stacco dalla mortale monotonia della sua esistenza che si trascina, finché il coraggio e la salute lo assistono, tra le solite vessazioni e le speranze di un trasferimento in un carcere meno duro. Vi preghiamo di andare a trovarlo, se potete, perché è estremamente necessario che Karl veda anche qualcun'altro oltre ai suoi familiari. E' vitale che riceva più sollecitazioni possibili dall'esterno e che incontri di persona gli amici che conosce solo per lettera, per poter sentire in maniera più tangibile il loro affetto e per conservare l' equilibrio mentale e la serenità che lo aiutano a non perdere la voglia di vivere.
Prosegue la campagna promozionale di Five Things, ora abbinata alla promozione di Betrayal Of Innocence e The Grinder, l'originale Inglese de Il Tritacarne. Entrambi sono pubblicati da Xlibrix. Unbecoming, il seguito de Il Tritacarne, è in fase di traduzione. Tutti i libri sopra citati sono ottimi e altamente consigliati.
La redazione ha deciso di rendere disponibile questo sito anche in Inglese, cosa doverosa essendo dedicato a un Americano quale è Karl. Questo con lo scopo di incrementare la nostra visibilità, promuovere meglio i suoi scritti e rendere più efficace l'aiuto che il Comitato gli sta dando. La traduzione del sito quindi è già iniziata. Ringraziamo Karl per l'aiuto che ci dà correggendo il nostro Inglese non sempre così buono (Karl dice: "Non c'è di che") :-)
Chiudiamo questo aggiornamento con un commento sulla guerra in Afghanistan.
E' iniziata la 2° settimana di bombardamenti USA sull'Afghanistan e il quadro della situazione si sta chiarendo. Tutto è iniziato con l'attacco da parte di terroristi Afghani a New York e Washington l'11 Settembre passato. Gli USA hanno subito risposto energicamente sostenendo che la loro azione sarebbe stata comunque mirata unicamente a combattere il terrorismo e in particolare a scovare Osama Bin Laden, lo sceicco mandante dei maggiori attacchi terroristici contro l'America di questi ultimi anni. Adesso i fatti stanno dimostrando che la definizione "Guerra al terrorismo" è solo uno sfacciato eufemismo. E' invece sempre più una guerra totale e indiscriminata contro un popolo, quello Afghano, già distrutto dalla guerra Russa prima e dal regime dei Talebani dopo, un popolo che con i terroristi ha in comune solo razza e religione. E' ormai chiaro che la guerra USA mira solo al rovesciamento del governo Afghano per sostituirlo con un altro filo-Americano. Stiamo assistendo agli stessi metodi spicci e brutali già usati in Medio Oriente e Sud America che poi sono su più vasta scala e apertamente, gli stessi metodi operati anche sui detenuti, non importa se innocenti o no: "O con me, allora si può patteggiare, o contro di me e allora ti aspetta solo la morte". Ma sappiamo che gli USA sono ora la maggiore potenza rimasta e può permettersi ciò che vuole, e comunque una grande potenza non può cedere a sentimentalismi e debolezze di ordine morale, a costo di sacrificare la sua stessa gente.
"Prima le bombe poi le riforme" ecco riassunto il pensiero del governo USA. Niente diplomazia unita a una politica estera più accorta e a una rete spionistica efficiente, metodi realmente efficaci per quanto riguarda la lotta contro il terrorismo, ma solo modi spicci e brutali senza più distinzione fra nemico reale e immaginario. L'attacco di Bin Laden si sta anzi rivelando una benedizione per gli USA, l'alibi per un'azione di forza più ampia che covava da tempo e che una volta vinta permetterà a USA, Cina e Russia di spartirsi il territorio e di accedere, attraverso questa rotta privilegiata, ai pozzi petroliferi. Non a caso nel 1992 quando il Sudan si offrì di consegnare Bin Laden agli USA questi rifiutarono. E l'alleanza contro Bin Laden e l'Afghanistan è riuscita addirittura a riavvicinare la Cina. Tutti insieme appassionatamente quindi, mentre sullo sfondo, la faida Israele/Palestina si è rinfocolata. Anch'essa si è trasformata in una vera e propria guerra, o meglio in un'aperta invasione dei territori Palestinesi da parte di un Israele ormai legittimato ad agire senza più nemmeno quei labili freni diplomatici che prima lo trattenevano.

"Ah, la guerra, a che serve! E' verso la guerra che stiamo andando! Forse pure io perché sono stato addestrato al combattimento.
Sì qui è stata una tragedia ma bisogna ancora vedere come l'America gestirà la cosa: con capacità o no. Credo che se dovessimo andare in guerra il problema non si risolverà. Eppure mi fa arrabbiare vedere Palestinesi, Pakistani e altri esseri umani che celebrano la morte orrenda di così tanti innocenti, anche del loro stesso popolo. E' quasi come se il loro fanatismo avesse calpestato il loro umanesimo. Io prego, e spero che non iniziamo un circolo vizioso che in seguito alienerà i Mussulmani "normali" o porterà alla guerra nucleare. E' un enigma. Limitare la nostra libertà o sradicare un nemico che includerà la morte di molti innocenti. Può darsi non sia possibile sradicarlo completamente". KLG 23.9.01

Si è svolta ieri, Venerdì 26 Ottobre in P.za S.Croce a Firenze, la 1° edizione della "Giornata Per La Pace", manifestazione ottimamente organizzata dall'Associazione Un Tempio Per La Pace che fa capo al Liceo Artistico L.B.Alberti. Presenti numerose scuole, molte associazioni benefiche e di volontariato con i loro stand (Amnesty, Emergency, Greenpeace, WWF, UNICEF e molte altre) e anche il nostro Comitato affiancato dalla Casa Editrice Multimage (N.B. foto qui). E' stata una giornata di relax, dedicata a quei valori umani e a quella pace di cui il mondo ha così bisogno, svoltasi in una città come Firenze che per fortuna riesce ancora ad offrire luoghi e momenti a misura d'uomo. E' stata un'esperienza umana e "Umanista" dedicata alla persona e ai suoi lati migliori, quasi una fiera d'altri tempi in una piazza d'altri tempi, dove la gente poteva godere di puro divertimento e di svaghi semplici con cui interagire. Molte le manifestazioni artistiche, dal balletto, al teatro, alla musica, tutte di alto livello, mai statiche e senza divisione fra pubblico ed artista. E' stata una giornata piena, fitta di spettacoli e giochi, ma mai noiosa o stancante e che anzi è volata sotto un cielo limpidissimo e uno splendido sole autunnale.
Ringraziamo sentitamente gli organizzatori che hanno lungamente faticato per offrirci tutto questo. Un grazie particolare al Presidente Marco Romoli e a tutti i ragazzi del liceo con la speranza di ritrovarci insieme per una seconda edizione nel 2002.

--------------------------------
A Firenze il 28 Ottobre 2001 si è tenuta la riunione nazionale del Comitato in cui sono state riassunte le attività svolte ed è stato fatto il punto sulle attività future. Potete visionare e scaricare il verbale d'assemblea qui.




E' scattato il 2002 e insieme al nostro amico Karl vi auguriamo Buon Anno. Si dice: "Anno Nuovo, Vita Nuova", ma non per Karl e tutti i detenuti come lui. In carcere tutti i giorni, le settimane, i mesi, gli anni, sono uguali. Rimaniamogli vicino e aiutiamolo acquistando i suoi ottimi libri: Five Things , e le altre nuove pubblicazioni, The Grinder, e Betrayal Of Innocence. The Grinder è la versione originale e integrale dell'autobiografia
Il Tritacarne
, il primo e ben noto libro di Karl; Betrayal Of Innocence è un avvincente romanzo a sfondo autobiografico incentrato sulla vicenda di Brock McCool, detenuto innocente nel carcere di Gloriana. Sono tutti libri altamente raccomandati. Se volete leggere qualche estratto da Il Tritacarne/The Grinder cliccate qui, o qui per qualche estratto da Betrayal Of Innocence.
Per ordinare Five Things cliccate qui. Per ordinare Il Tritacarne, edizione Italiana, cliccate qui. Per ordinare The Grinder o Betrayal Of Innocence cliccate qui o mandate un'E-mail.


NATALE

E' stata una giornata senza posta.
E' stata una giornata senza doni.
A meno che l'esistenza non sia un dono,
e allora io credo mi debba scusare
con Dio e ringraziarlo.
E' stata una giornata in cui
anelavo a un tocco.
E' stata una giornata in cui bruciavo
e volevo morire.
E' stata una giornata in questa cella...
Che altro posso dire?
E' stata solo un'altra giornata.

Karl L. Guillen - 26 Dicembre 2001


Raccolta completa di poesie nate fra le mura di un carcere dalla disperazione di un uomo innocente che nel suo dramma quotidiano ha trovato la forza di lottare in silenzio, scoprendo un talento inaspettato e una nuova ragione di vita.
Tutti i proventi della vendita di questo libro andranno all'autore per permettergli di pagare un avvocato difensore che possa dimostrare la sua innocenza.

Five Things fa parte della nuova collana di tascabili 100 Pagine, della casa editrice Umanista Multimage. Diviso in due volumetti, è disponibile sia in versione elettronica shareware, sia in versione cartacea.
Prezzo di copertina della versione cartacea: L.15.000 (Euro 7,8) a volume. Prezzo consigliato dell'edizione elettronica PDF: L.5000 (Euro 2,6) sempre a volume.
Può essere scaricato e ordinato dalla pagina dedicata a Five Things del sito della Multimage

AIUTA L' INFORMAZIONE POSITIVA
di Olivier Turquet

Cara amica, Caro amico,
sono Olivier Turquet, direttore di Buone Nuove, l'agenzia elettronica Umanista che da più di cinque anni pubblica su Internet solo notizie sui progressi sociali, scientifici e culturali dell'essere umano.
Per ampliare questo progetto abbiamo deciso di lanciare un mensile su carta che sarà distribuito gratuitamente in alcune delle più importanti stazioni di treni italiane e da una rete di abbonati, di associazioni e istituzioni che ne appoggiano il progetto.
La rivista riporterà il meglio delle notizie pubblicate dall'agenzia ed approfondimenti, articoli e comunicati stampa di associazioni ed enti che lavorano per il miglioramento della società. Una vera boccata d'aria nel disastroso panorama dell'informazione di massa.
Il suo lancio è previsto per Marzo del 2002. Per appoggiare questo progetto puoi:
*Abbonarti subito per avere la garanzia di ricevere tutti i numeri direttamente a casa tua con una spesa irrisoria (16 Euro).
*Segnalarci associazioni ed aziende che potrebbero essere disponibili a mettere la loro pubblicità sulla rivista.
*Diventare un punto di distribuzione di Buone Nuove nel tuo quartiere, città, associazione, gruppo, ecc.
*Inviarci notizie sulle attività del tuo gruppo, associazione, organizzazione.

Per cominciare a lavorare insieme e per ulteriori informazioni scrivici a:
buonenuove@libero.it E-mail
Olivier Turquet

http://www.peacelink.it/users/buone - http://www.umanisti.it/buonenuove

B U O N E N U O V E Agenzia di stampa elettronica Umanista

Da Buone Nuove # 136 del 18.1.02
Amnesty protesta per i detenuti Afghani
Amnesty International ha inviato una lettera aperta al segretario della Difesa Statunitense Donald Rumsfeld dichiarandosi preoccupata per le condizioni di detenzione dei guerriglieri Taliban catturati dai soldati Usa in Afghanistan. Nei giorni scorsi sono state diffuse le foto di prigionieri incappucciati prima di essere interrogati dai marines. Amnesty protesta contro la carcerazione dei 144 Taliban trasferiti in celle piccolissime a cielo aperto nella base Statunitense di Guantánamo, a Cuba. L'11 Gennaio Rumsfeld aveva definito i prigionieri Afghani, combattenti fuorilegge senza "il diritto di appellarsi alla Convenzione di Ginevra". La Croce Rossa Internazionale si è detta preoccupata per queste dichiarazioni.

BUONE NUOVE Agenzia di stampa elettronica Umanista gestita da Olivier Turquet http://www.umanisti.it/buonenuove

Da Buone Nuove # 142 del 5.4.02
Nuovi appelli lanciati dall'AceA


Fonte: AceA www.consumietici.it
Rilanciamo due appelli dell'AceA dopo l'assoluzione di Safya per continuare la mobilitazione sulla condizione delle donne in Africa. Come per Safya tutti dobbiamo mobilitarci anche per Amina Lawal. E' una donna condannata sempre dal Tribunale della Sharia alla morte per lapidazione per le stesse motivazioni per cui fu condannata Safya. Così pure succede per Abok Alfa Akok, Sudanese. Condannata in contemporanea con l'assoluzione di Safya. Non accontentiamoci della vittoria ottenuta per Safya. E' una sola vittoria e in un solo paese.
I diritti civili delle persone debbono essere tutelati in ogni parte del mondo pur nel rispetto delle diverse tradizioni e culture. Nessuno intende sconvolgere o condannare tradizioni altrui ma certamente vogliamo tutelare la libertà civile ed individuale di avere atteggiamenti e costumi di vita diversi che, nel momento in cui non tolgono la libertà dagli altri o la opprimono violentemente, debbono essere assolutamente rispettati. Ma, diciamo di più, restiamo sempre colpiti da applicazioni della legge Islamica che puniscono sempre e ripetutamente le donne e non gli uomini. E non e' un problema di legge Islamica, è una visione distorta del mondo che trascina tradizioni culturali irrispettose della persona "donna" come peraltro erano presenti anche nella nostra cultura contadina strettamente Cattolica. Era e rimane barbarie, in qualunque cultura si collochi, l'atteggiamento che nega alla donna (e ai bambini) i suoi diritti come persona in pari grado e dignità rispetto all'uomo.
L'AceA invita tutti a bersagliare di telefonate, fax ed e-mail:
Per Amina Lawal:
Ambasciata di Nigeria, V. Orazio 14-18, 00193 Roma, tel. 06/6892337
E-mail: embassy@nigerian.it
Per Abok Alfa Akok: Ambasciata del Sudan, V. L. Spallanzani, 24 Roma tel 06/4403069, Fax 064402358, E-mail: info@ambasciata-del-sudan.it

BUONE NUOVE Agenzia di stampa elettronica Umanista gestita da Olivier Turquet http://www.umanisti.it/buonenuove

Da Buone Nuove # 143 del 9.4.02
Rapporto di Amnesty sulla pena di morte

Il 9 Aprile Amnesty International ha reso noti alcuni dati sull'applicazione della pena
capitale nel mondo. Secondo AI nel 2001 il numero delle esecuzioni è raddoppiato: sono 3.048 le persone giustiziate in 31 paesi rispetto alle 1.457 esecuzioni portate a termine nel 2000. Diffondendo le proprie statistiche sul numero delle esecuzioni registrate nel mondo nel 2001, Amnesty International si è appellata alla Commissione ONU sui diritti umani, attualmente impegnata a Ginevra nella sua sessione annuale, affinchè agisca in maniera decisa contro la pena di morte e stabilisca una moratoria universale sulle esecuzioni.
"I dati relativi a Cina, Iran, Arabia Saudita e USA contano per il 90% di tutte le esecuzioni del 2001" ha dichiarato Amnesty International. "Vi sono stati ancora progressi verso l'abolizione. Per la fine dell'anno, 111 paesi hanno abolito la pena di morte de iure o de facto, tre in più rispetto all'anno precedente". Durante il 2001, il Cile ha abolito l'utilizzo della pena di morte in tempo di pace. La Turchia ha adottato un emendamento costituzionale che riduce l'ambito di applicazione della pena di morte. Amnesty International ha accolto la decisione del Presidente del Pakistan del Dicembre 2001 per commutare le condanne a morte di circa 100 minorenni. Inoltre, nel corso del 2001 la Bosnia-Erzegovina e la Repubblica Federale di Jugoslavia hanno ratificato il Secondo Protocollo Opzionale al Patto internazionale sui diritti civili e politici (ICCPR) - un trattato per l'abolizione totale della pena di morte - che porta a 46 il numero di stati parte del Secondo Protocollo Opzionale. "Sul fronte del processo abolizionista, che si rafforza di anno in anno, arrivano notizie confortanti. Ponendoci pero' dal punto di vista delle vittime, ci accorgiamo che questo processo è terribilmente lento. Questa lentezza ha un prezzo.

BUONE NUOVE Agenzia di stampa elettronica Umanista gestita da Olivier Turquet http://www.umanisti.it/buonenuove

``````````````````````````````````````````````````````````````````````````
Da: "Mariano De'Mattia" lambarena@hotmail.com
A: karlguillen@yahoogroups.com
Ogg: ...Che gioia!
Data: Merc, 10 Apr 2002 11:29:31

Carissimi tutti,
vi invio un breve messaggio solo per condividere con voi la gioia di un piccolo frutto...
Vi ricordate il regalo che abbiamo fatto a La' Marr? La ricordate la raccolta per comprargli una macchina da scrivere? Ebbene si, ieri mi è giunta una sua lettera SCRITTA A MACCHINA!
Qui di seguito potete leggerla (Radio è il mio soprannome, e chi mi conosce bene può immaginare il perché), e Prince è il soprannome di La'Marr.
-------------------------------------------------
Saluti Radio,
Possa questa lettera trovare te e i tuoi cari al meglio come salute e spirito. Allora come sta il mio amico? Spero bene. Volevo solo farti sapere che ho ricevuto la mia macchian da scrivere. Grazie e Dio ti benedica per questo. Dì "grazie" ai tuoi amici!
Radio, perché non mi hai riscritto? So che ti sei trasferito in Sud America, ma so che qualcuno ti inoltra la posta. Ho ragione? E allora ti prego scrivimi, okay? Noi siamo "Fratelli/Amici", giusto ? Allora rispondimi appena ti arriva questa lettera, okay?
Allora come va laggiù in Sud America? Spero bene. Se puoi ti prego di mandarmi qualche foto di lì da farmi vedere, okay? Manda a tutti i miei saluti e la mia benedizione. Bene, chiudo questa breve lettera per adesso. Spero di sentirti presto. Fino ad allora sìì forte e continua a lottare per essere il migliore possibile nella tua vita. (PACE)...
Dal tuo Fratello/Amico "PRINCE"
P.S.: Rispondimi presto, okay?
-------------------------------------------------
Come avrete notato, innumerevoli volte La'Marr mi invita a rispondergli subito...ed io, come voi, posso immaginare che cosa può rappresentare per lui ricevere una lettera. A tal proposito, invito ognuno di voi a contattarlo personalmente, magari dicendogli che siete uno dei tanti amici che hanno partecipato all'acquisto della sua macchian da scrivere...che ve ne pare?
Credo che per nessuno di voi l'Inglese sia un problema ed anche se lo fosse sono sicuro che sarete lieti di fare uno sforzo (fatelo per il presidente del coniglio e per le sue tre "I").

Mr. La'Marr Burton # 677580
P. O. Box 4500
Tenn. Colony, TX75886 U. S. A.

Come sempre, baci ed abbracci a volontà, Mariano


:-) Homo Ludens, club umanista ludico promuove, insieme a gruppi e associazioni dell'area fiorentina una Caccia ai Diritti Umani. Una caccia a un tesoro prezioso: i Diritti Umani. Un tesoro prezioso rubato da pochi a tutti e che deve tornare in mano a tutti. Un modo divertente per affrontare un problema molto serio. Un modo per lavorare insieme ed unire le forze e le capacità di coloro che lavorano per cambiare il mondo.

Caccia ai diritti umani
Firenze Domenica 16 giugno; alle ore 10.00 in Piazza SS. Annunziata

Informazioni e iscrizioni: Le iscrizioni si ricevono entro le 20 di Venerdì 14 Giugno presso: Homo Ludens c/o Olivier Turquet 055580422-3395635202
e-mail homo.ludens@email.it - http://www.umanisti.it/homoludens
Scarica il simpatico volantino qui


Dal nostro amico e collaboratore Piero che da San Francisco gestisce Clumites, Club Umanista degli Italiani all'estero:
http://clumites.monrif.net - http://groups.yahoo.com/group/clumites

Da quando è nata la pena di morte la gente continua ugualmente ad uccidere. Anzi sono aumentate le armi e le guerre e sono aumentate le disuguaglianze dove la giustizia per molti non ha usato la stessa misura. Basta con la pena di morte, perché il diritto a vivere sia di
tutti, e perché si possa insegnare a trovare sempre la bellezza della vita educando e non uccidendo. Tutti possiamo sbagliare, ma anche tutti abbiamo il diritto di recuperare vite umane. Rieducare si può, anzi di deve!!! Per un mondo sempre più umano, c'e bisogno di non condannare mai nessuno, neppure per un semplice capriccio. Favorisci la vita, no alla pena di morte! No allo schiavismo delle Persone.
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Riparte il notiziario Clumites, con notizie, curiosità, novità da tutto il mondo. Tutti possono partecipare, inviando notizie, appelli, annunci, ricette, barzellette, aforismi e qualsiasi cosa che non sia violento o discriminatorio. Fate anche dei vostri articoli, se volete, raccontate delle storie, dei fatti veri, accaduti, intervistate le persone che dopo la seconda guerra mondiale hanno scelto di cambiare paese andando all'estero. Raccontate perché avete lasciato l'Italia e cosa vi a spinto a farlo. I vostri messaggi o i vostri appelli e tutto quello che manderete a positivo28@yahoo.it sarà ritrascritto sul notiziario Clumites.
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Nota della Redazione: Il Comitato si unisce all'appello di Piero e sottolinea la frase: "Il diritto di recuperare vite umane". Difficilmente nelle carceri ci si preoccupa di recuperare e rieducare vite umane, anzi chi schiva la pena di morte deve affrontare decenni di torture, come accade al nostro amico Karl Guillen e a tutti i detenuti rinchiusi come lui nell'SMU II in Arizona. Il trattamento nell'SMU II è sempre stato estremamente duro ma ora si sta ulteriormente inasprendo. Ciò comprende anche un regime alimentare talmente scarso da sconfinare nella denutrizione. Le razioni di cibo hanno adesso subito delle ulteriori riduzioni e i detenuti continuano a non avere il permesso di comprarselo, eccetto che per Natale. Inoltre sono aumentati i prezzi di beni primari come vestiti, medicinali, e corrente elettrica. Ai detenuti dell'SMU II non è permesso lavorare, e guadagnare, per cui tutte le spese gravano sulla famiglia, per chi ne una. Ci chiediamo come facciano coloro che non hanno né famiglia, né amici.

Da Buone Nuove # 150 del 28.6.02

USA: Due sentenze in difesa dei condannati a morte

La Corte suprema ha stabilito il 20 di Giugno, per sei voti contro tre, che condannare a morte i ritardati mentali è contrario alla Costituzione. La Corte stava esaminando il caso di Daryl Atkins, 24 anni, condannato a morte da un tribunale della Virginia per aver rapito e ucciso un militare nel 1996. In una successiva sentenza del 24 Giugno la Corte Suprema ha stabilito che le condanne alla pena di morte devono essere pronunciate sempre dalla giuria popolare e non dai giudici. La decisione potrebbe rimettere in discussione l'esecuzione di alcuni degli 800 detenuti la cui pena è invece stata decisa dal giudice.

BUONE NUOVE Agenzia di stampa elettronica Umanista gestita da Olivier Turquet http://www.umanisti.it/buonenuove

Da Buone Nuove # 153 del 13.9.02

** EDITORIALE ** Un altro 11 Settembre di Olivier Turquet
Mentre i giornali sono pieni di commemorazioni che sanno di giustificazione ad una nuova e schifosa guerra, vorremmo ricordare che l'11 Settembre è anche l'anniversario di un colpo di stato; lo ricordiamo, nel supplemento che potete scaricare qui, con l'ultimo discorso pronunciato da Salvador Allende, legittimo Presidente del Cile, l'11 Settembre del 1973.

BUONE NUOVE Agenzia di stampa elettronica Umanista gestita da Olivier Turquet http://www.umanisti.it/buonenuove Pubblica solo notizie sui progressi sociali,
scientifici, culturali dell'essere umano.

Ecco qui sotto la promozione della mostra di Genova in cui verranno esposti, e messi in vendita, anche disegni di Karl. Ringraziamo Gabriella, che ha organizzato la mostra e Daniela, sua sorella e Marzia che l'hanno aiutata. Intervenite numerosi.

Disegno di Tony Ford-Texas death row

Con il Patrocinio del Comune di Genova,

"Segni di lotta e di ingiustizia"
Mostra di disegni e poesie
dal braccio della morte

Presso la Sala Berio

dal 5 al 12 Dicembre 2002

Disegni e poesie di detenuti nel braccio della morte, insieme a elementi della vita quotidiana, per riflettere sulla condizione umana, sull'importanza della solidarietà e sulla crudeltà della pena estrema che fa vivere in una specie di tempo sospeso...


"Cammino nei confini della mia prigionia e parlo alle anime perdute, che sembrano destinate a fluttuare per sempre nel mare dei mondi dimenticati"

I N A U G U R A Z I O N E
Giovedì 5 Dicembre 2002 - ore 10,00
Conferenza alle ore 16,00 con Amnesty International,
Associazione Nazim Hikmet, Comitato Difesa Karl Guillen,
S.O.S. Dal Braccio Della Morte, Comunità di S. Egidio.

Orario della mostra: matt. 10-12 (solo su appuntamento); pom. 16,00-18,30
(Domenica chiuso)
_____________________________________________________

Oltre alla mostra di Genova segnaliamo anche una mostra d'arte a Torino che si svolgerà dal 23 Novembre al 7 Dicembre 2002 a LA CADREGA - Via Principessa Clotilde 23 bis/a.
La mostra si chiama MASSIMA LIBERTA' e al suo interno avrà uno spazio dedicato a Karl
intitolato "Karl Louis Guillen, disegni dal carcere di Florence (Arizona)". Sarà presente un banchetto con materiale informativo e per la raccolta fondi - parte dell'incasso della serata sarà devoluto in beneficenza alla causa di Karl.
Inaugurazione: Sabato 23 Novembre ore 22 con rappresentazione di "Five Things" con i Blythe e i Releases.
Ingresso riservato ai soci ARCI.

COMMENTO AL SOCIAL FORUM
Sabato 9 Novembre si è svolta
la grande marcia per la pace che ha chiuso il Forum Sociale Europeo di Firenze. Cliccate qui per leggere i commenti di Daniela e Cristina
_____________________________________________________

Da Buone Nuove # 160 del 15.11.02

CONTINUA LA CAMPAGNA PER AMINA
Fonte: Amnesty international
Amina Lawal e' stata condannata a morte per lapidazione. Continua la campagna per salvarle la vita. Si può firmare la petizione al Presidente della Nigeria sul sito di Amnesty: http://www.amnesty.it/primopiano/nigeria.php3

BUONE NUOVE Agenzia di stampa elettronica Umanista gestita da Olivier Turquet http://www.umanisti.it/buonenuove Pubblica solo notizie sui progressi sociali,
scientifici, culturali dell'essere umano

Da Buone Nuove # 161 del 2.12.02

PRIMA GIORNATA MONDIALE CONTRO LA PENA DI MORTE
Fonte: Misna www.misna.it - Unimondo www.unimondo.it
Data: 30/11/02
Si è svolta la "Prima Giornata Mondiale contro la Pena di Morte", che si terrà nelle maggiori città il 30 Novembre. La data è stata scelta perché coincide con l'anniversario dell'abolizione della pena capitale nel primo Stato occidentale, il Granducato di Toscana, ad opera del Granduca Pietro Leopoldo il 30 Novembre 1786. Da Roma a New York, da Parigi a Santiago del Cile vi saranno dei monumenti illuminati nell'ambito delle manifestazioni "Città per la Vita-Città contro la Pena di Morte" per "dar luce alla speranza di vita contro il buio della violenza e della morte". A promuovere questa iniziativa è la World Coalition Against Death Penalty e Amnesty International. Obiettivo della giornata è ribadire la proposta di una moratoria generalizzata a livello mondiale delle esecuzioni.

BUONE NUOVE Agenzia di stampa elettronica Umanista gestita da Olivier Turquet http://www.umanisti.it/buonenuove
Pubblica solo notizie sui progressi sociali, scientifici, culturali dell'essere umano

Da: Daniela Annetta dannetta@infinito.it
A: karlguillen@yahoogroups.com karlguillen@yahoogroups.com
Data: Venerdì, 6 Dicembre 2002 8:38 PM
Ogg: [karlguillen] Da Genova

Ciao a tutti,
a Genova c'è la mostra dei disegni dalle carceri Americane. Espongono diversi detenuti, alcuni con bellissimi disegni, tramite il loro comitato di aiuto in Italia, e anche noi con quelli di Karl. Alla presentazione c'erano circa 25/30 persone, abbiamo parlato in cinque: io di Karl, Amnesty International, la Comunità di Sant'Egidio, la Gabry per il suo amico Tony e Mauro Dispenza che ne segue tantissimi. E stato bello, ho conosciuto Elisabetta, Gabry e Mauro che si stanno dando da fare anche per Karl.
Ciao a tutti, Daniela (N.d.R. Vedi avviso mostra in questa pagina cliccando qui)

PRIMO SUCCESSO DELLA CCADP CONTRO LA LEGGE ANTI INTERNET!
Buone notizie oggi 16.12.02! Un giudice federale ha emesso un'ingiunzione di revoca della legge che impediva ai detenuti dell'Arizona di apparire su Internet!
Cliccate qui per scaricare il messaggio della Coalizione Canadese Contro La Pena Di Morte.

Multimage presenta

PENA DI MORTE E NATIVI D'AMERICA
incontro di letture e musica
Venerdì 23 maggio, ore 21,30 Presso il Caffè letterario
"Giubbe Rosse" - Piazza della Repubblica
Scarica il volantino qui


GENOVA: DICE NO ALLA PENA DI MORTE
Riportiamo la breve recensione di una nostra cara amica e collega che ha parteciipato alla manifestazione.
Scarica l'articolo qui



Grande evento con grandi ospiti contro la pena di morte!

DIETRO ALLE SBARRE: UOMINI O MOSTRI

Modena,14 Maggio 2005
Scarica qui il comunicato stampa e qui il volantino.
Vai anche sul sito di Promiseland al
http://promiseland.it/view.php?id=1231

Scaricate qui il toccante resoconto della giornata del 14 Maggio a Modena, più alcune impressioni personali, della nostra amica Cecilia Negri .
Qui invece potete scaricare un messaggio di Betta e una lettera di Magdaleno-Rose-Avila, uno dei partecipanti alla giornata di Modena.In seguito all'evento si sta costituendo una mailing list. Chi vuole iscriversi non ha che da scrivere a Katia Rabacchi e chiedere di essere inserito.



Click here to read the English version of some piece of news in this page

HOME . COMITATO . BIBLIOTECA . CONTATTI . KARL SCRIVE . LINKS
HOME . COMMITTEE . LIBRARY . CONTACTS . KARL WRITES . LINKS