stampato il 06.09.2010 - www.umanisti.it

XVII. PERDITA E REPRESSIONE DELLA FORZA

  1. Le maggiori scariche di energia sono provocate da atti incontrollati. Questi sono: l’immaginazione senza freni, la curiosità senza controllo, la loquacità senza misura, la sessualità eccessiva e la percezione esagerata (guardare, udire, gustare ecc. smodatamente e senza scopo). Ma devi anche riconoscere che molti agiscono in questo modo per scaricare tensioni che altrimenti risulterebbero dolorose. Se consideri ciò e vedi la funzione che queste scariche compiono, ti troverai d’accordo con me sul fatto che non è ragionevole reprimerle ma che è meglio ordinarle.
  2. Riguardo alla sessualità, devi intendere correttamente questo: tale funzione non deve essere repressa, perché così si creano effetti mortificanti e contraddizione interna. La sessualità deve dirigersi verso l’atto sessuale ed in esso concludersi, e non conviene affatto che continui ad influenzare l’immaginazione o a cercare un nuovo oggetto di possesso in modo ossessivo.
  3. Il controllo del sesso da parte di una determinata “morale” sociale o religiosa è servito a disegni che non avevano niente a che vedere con l’evoluzione, ma piuttosto con il suo contrario.
  4. La Forza (l’energia della rappresentazione della sensazione dell’intracorpo), ha preso una via crepuscolare nelle società represse, dove si sono andati moltiplicando gli “indemoniati”, gli “stregoni”, i sacrileghi ed i criminali di ogni tipo, che godevano della sofferenza e della distruzione della vita e della bellezza. In alcune tribù e in alcune  civiltà i criminali si trovavano tanto tra coloro che giustiziavano che tra i giustiziati. In altri casi si è perseguitato tutto ciò che era scienza e progresso, perché si opponeva all’irrazionale, al crepuscolare ed al represso.
  5. In alcuni popoli primitivi e anche in altri considerati “di civiltà avanzata”, esiste ancora la repressione del sesso. E’ evidente che il segno distruttivo è grande in entrambi, anche se nei due casi l’origine di questa situazione è diversa.
  6. Se mi chiedi ulteriori spiegazioni, ti dirò che in realtà il sesso è santo ed è il centro dal quale scaturisce la vita ed ogni creatività. Ma quando il suo funzionamento non è risolto, è da esso che sorge ogni impulso di distruzione.
  7. Non credere mai alle menzogne degli avvelenatori della vita quando si riferiscono al sesso come a qualcosa di spregevole. Al contrario in esso esiste bellezza e non a caso è in rapporto con i migliori sentimenti dell’amore.
  8. Consideralo come una grande meraviglia da trattare con cura e delicatezza e non trasformarlo in fonte di contraddizione od in un disintegratore dell’energia vitale.