stampato il 06.09.2010 - www.umanisti.it
- Le maggiori scariche di energia sono provocate da atti incontrollati. Questi sono: l’immaginazione senza freni, la curiosità senza controllo, la loquacità senza misura, la sessualità eccessiva e la percezione esagerata (guardare, udire, gustare ecc. smodatamente e senza scopo). Ma devi anche riconoscere che molti agiscono in questo modo per scaricare tensioni che altrimenti risulterebbero dolorose. Se consideri ciò e vedi la funzione che queste scariche compiono, ti troverai d’accordo con me sul fatto che non è ragionevole reprimerle ma che è meglio ordinarle.
- Riguardo alla sessualità, devi intendere correttamente questo: tale funzione non deve essere repressa, perché così si creano effetti mortificanti e contraddizione interna. La sessualità deve dirigersi verso l’atto sessuale ed in esso concludersi, e non conviene affatto che continui ad influenzare l’immaginazione o a cercare un nuovo oggetto di possesso in modo ossessivo.
- Il controllo del sesso da parte di una determinata “morale” sociale o religiosa è servito a disegni che non avevano niente a che vedere con l’evoluzione, ma piuttosto con il suo contrario.
- La Forza (l’energia della rappresentazione della sensazione dell’intracorpo), ha preso una via crepuscolare nelle società represse, dove si sono andati moltiplicando gli “indemoniati”, gli “stregoni”, i sacrileghi ed i criminali di ogni tipo, che godevano della sofferenza e della distruzione della vita e della bellezza. In alcune tribù e in alcune civiltà i criminali si trovavano tanto tra coloro che giustiziavano che tra i giustiziati. In altri casi si è perseguitato tutto ciò che era scienza e progresso, perché si opponeva all’irrazionale, al crepuscolare ed al represso.
- In alcuni popoli primitivi e anche in altri considerati “di civiltà avanzata”, esiste ancora la repressione del sesso. E’ evidente che il segno distruttivo è grande in entrambi, anche se nei due casi l’origine di questa situazione è diversa.
- Se mi chiedi ulteriori spiegazioni, ti dirò che in realtà il sesso è santo ed è il centro dal quale scaturisce la vita ed ogni creatività. Ma quando il suo funzionamento non è risolto, è da esso che sorge ogni impulso di distruzione.
- Non credere mai alle menzogne degli avvelenatori della vita quando si riferiscono al sesso come a qualcosa di spregevole. Al contrario in esso esiste bellezza e non a caso è in rapporto con i migliori sentimenti dell’amore.
- Consideralo come una grande meraviglia da trattare con cura e delicatezza e non trasformarlo in fonte di contraddizione od in un disintegratore dell’energia vitale.