stampato il 06.09.2010 - www.umanisti.it

II. DISPOSIZIONE PER COMPRENDERE

  1. So come ti senti perché posso sperimentare il tuo stato, ma tu non sai come si sperimenta ciò che dico. Di conseguenza, se ti parlo disinteressatamente di ciò che rende felice e libero l’essere umano, vale la pena che tu faccia il tentativo di comprendere.
  2. Non pensare che potrai comprendere discutendo con me. Se credi che polemizzando il tuo pensiero si chiarisca, puoi farlo, ma non è la strada da percorrere in questo caso.
  3. Se mi domandi qual è l’atteggiamento più adatto a comprendere, ti risponderò che è quello di meditare in profondità e senza fretta su ciò che qui ti spiego.
  4. Se replichi che hai cose più urgenti di cui occuparti, risponderò che non farò nulla per oppormi, essendo tuo desiderio dormire o morire.
  5. Non dire neppure che il mio modo di presentare le cose ti risulta sgradevole, perché non dici lo stesso della buccia quando il frutto ti piace.
  6. Espongo nel modo che mi sembra conveniente, non in quello che desidererebbero coloro che aspirano a cose lontane dalla verità interiore.