stampato il 06.09.2010 - www.umanisti.it
- So come ti senti perché posso sperimentare il tuo stato, ma tu non sai come si sperimenta ciò che dico. Di conseguenza, se ti parlo disinteressatamente di ciò che rende felice e libero l’essere umano, vale la pena che tu faccia il tentativo di comprendere.
- Non pensare che potrai comprendere discutendo con me. Se credi che polemizzando il tuo pensiero si chiarisca, puoi farlo, ma non è la strada da percorrere in questo caso.
- Se mi domandi qual è l’atteggiamento più adatto a comprendere, ti risponderò che è quello di meditare in profondità e senza fretta su ciò che qui ti spiego.
- Se replichi che hai cose più urgenti di cui occuparti, risponderò che non farò nulla per oppormi, essendo tuo desiderio dormire o morire.
- Non dire neppure che il mio modo di presentare le cose ti risulta sgradevole, perché non dici lo stesso della buccia quando il frutto ti piace.
- Espongo nel modo che mi sembra conveniente, non in quello che desidererebbero coloro che aspirano a cose lontane dalla verità interiore.